Introduzione

La malattia di Haglund Exostosis-tallonite venne descritta per la prima volta da Patrick Haglund nel 1927; anche nota come esostosi (protuberanza ossea) retrocalcaneare o deformità di Haglund, si presenta come una crescita ossea anomala sul tallone che diventa causa di dolore nella parte posteriore, che caratteristicamente si presenta all’inizio della camminata dopo un periodo di riposo.

È una condizione clinica molto comune, ma le cause esatte che conducono al suo sviluppo non sono ancora state chiarite; il disturbo tende a presentarsi tra i 25 e 50 anni, soprattutto tra le donne e gli sportivi, in particolare marciatori, maratoneti e corridori, molto probabilmente favorito anche dal tipo di calzature indossate e dalle continue sollecitazioni a cui il tallone è sottoposto.

La valutazione clinica (visita medica) e le radiografie laterali della caviglia sono sufficienti per formulare una diagnosi della sindrome di Haglund, che viene spesso trattata in modo conservativo (riposo, fisioterapia, farmaci antinfiammatori); il trattamento chirurgico è invece riservato solo alle forme resistenti.

Cause

La deformità di Haglund si sviluppa in genere in seguito ad una pressione frequente sulla parte posteriore dei talloni, ad esempio a causa di scarpe troppo strette o rigide nel tallone.

Tra i principali fattori di rischio legati alla patologia ricordiamo:

  • Osso del tallone (calcagno) prominente che inclina verso l’esterno, con un maggior rischio di sfregamento sulla porzione posteriore delle scarpe
  • Supinazione del piede (ruotato verso l’esterno) durante il movimento
  • Tendine d’Achille stretto, che può esercitare una pressione sul calcagno
  • Utilizzo di alcuni tipi di calzature che possono peggiorare il quadro clinico (ad esempio con suola rigida)
  • Praticare alcuni tipi di sport: marciatori, maratoneti e corridori sottopongono le strutture osteoarticolari del piede ad una maggior sollecitazione meccanica che alla lunga può portare allo sviluppo di microtraumi

Più rara è invece la presenza congenita dell’anomalia ossea.

Segni e sintomi

La deformità di Haglund può manifestarsi su uno o su entrambi i piedi; segni e sintomi possono derivare sia dalla presenza dell’escrescenza in sé, ma anche dall’infiammazione delle strutture circostanti che possono portare allo sviluppo di tendinopatia achillea inserzionale e/o di una borsite retrocalcaneare.

Tra i sintomi più caratteristici ricordiamo: